Ci sono storie che nascono dalla terra e crescono con il tempo, stagione dopo stagione. La storia dell’Azienda Agricola Masiello è una di queste: una storia di famiglia, di lavoro e di radici profonde, custodita da generazioni.
Tutto ha inizio nel 1933, una data che ancora oggi vive incisa su una pietra dell’aia aziendale. È il segno concreto di un legame antico con questa terra, da cui prese forma il primo nucleo della Masseria Masiello, fondata da Angelo Masiello.
Alle origini, l’azienda era una realtà agricola e zootecnica essenziale e autentica, fatta di allevamento, coltivazioni orticole e vita quotidiana scandita dai ritmi della campagna. Ma già allora era presente una visione precisa: costruire qualcosa che potesse durare nel tempo.
Fu proprio questa visione a guidare le prime scelte di crescita. Angelo acquistò nuovi terreni, impiantò i vigneti e nel 1935 fece realizzare una cantina scavata nel tufo, dando inizio alla produzione del vino. A questa attività si affiancò anche la coltivazione delle patate, che presto raggiunsero mercati oltre il territorio locale.
Con Gennarino Masiello, figlio di Angelo, l’azienda consolidò la propria presenza e ampliò il proprio orizzonte. Nuovi terreni, nuove colture, nuove opportunità: accanto alle attività già esistenti si aggiunse il grano, in un percorso di crescita costante che rese l’azienda sempre più parte integrante della vita del territorio.
Un passaggio decisivo arrivò con Angelo, figlio di Gennaro, che introdusse la coltivazione del tabacco. Fu una trasformazione profonda, capace di ridefinire l’identità produttiva dell’azienda. Le coltivazioni di Burley e Kentucky segnarono una nuova stagione, costruita con dedizione, sacrificio e una forte capacità di guardare avanti. Insieme a sua moglie Ada, Angelo contribuì a rafforzare non solo l’azienda, ma anche il legame con la comunità che intorno ad essa viveva e lavorava.
Con la generazione successiva, questo patrimonio di esperienza incontra una nuova idea di impresa agricola. Gennarino, figlio di Angelo, interpreta la tradizione con uno sguardo moderno: introduce innovazione nel settore del tabacco, avvia la meccanizzazione dei processi produttivi, sviluppa contratti di filiera per il grano e riporta in azienda la viticoltura, con nuovi impianti di Falanghina, Aglianico e Merlot.
Accanto a lui, la moglie Annamaria e i figli Angelo e Francesco continuano a dare forma a un progetto che evolve senza perdere la propria identità. Da un’intuizione di Annamaria nasce nel 2018 l’agriturismo Le Peonie, pensato come espressione naturale della vocazione multifunzionale dell’azienda: un luogo in cui ospitalità, natura e cultura agricola si incontrano.
Oggi è la quinta generazione a custodire e rinnovare questa eredità. Angelo Masiello Junior porta avanti il percorso familiare con sensibilità contemporanea, visione e rispetto per ciò che è stato costruito nel tempo.
Perché l’Azienda Agricola Masiello non è soltanto un’impresa agricola.
È il racconto vivo di una famiglia.
È la continuità di un sapere tramandato.
È l’espressione autentica di un territorio, della sua forza e della sua bellezza.
Da quasi un secolo, coltiviamo la terra con lo stesso valore di sempre: trasformare il lavoro, la memoria e la passione in un’eredità da vivere e condividere.